Focus – L’Industry 4.0 a portata di chat

Tommaso Barlotti, Innovation Manager

12 dicembre 2017 – Dialogare con le macchine: l’Industry 4.0 a portata di chat.
Italtel affianca alle storiche competenze nell’ambito delle telecomunicazioni, la capacità di realizzare soluzioni per il mondo ICT.  Oggi è una multinazionale con sede in Italia e in 14 paesi e offre soluzioni innovative per la digital transformation nelle Telco e negli ambiti Finance, Pubblica Amministrazione, Sanità, Difesa, Energy, Industry 4.0 e Smart City.

Ha lanciato un proprio programma di Open Innovation pensato per individuare start up e giovani imprese con cui fare innovazione e andare congiuntamente sul mercato in vertical come Industry 4.0, cybersecurity, IoT, eHealth, Blockchain, Customer Experience. Il progetto si affianca al più ampio programma di ricerca e innovazione che Italtel conduce da sempre nei suoi laboratori attraverso progetti di ricerca finanziate a livello italiano ed europeo.

A luglio 2017 le sono stati assegnati tre progetti europei Horizon 2020 in ambito 5G: Matilda, 5G Essence e 5GCity.

Dialogare con le macchine: l’industry 4.0 a portata di chat

Il primo esempio di chatbot risale al 1966 quando Joseph Weizenbaum sviluppò un programma che “fingeva” di essere uno psicoterapeuta prendendo il nome di “Eliza”. Il software tuttavia formulava domande che non erano nulla di più della rielaborazione delle parole del paziente (ad esempio all’affermazione “non sto bene”, Eliza rispondeva “perchè dici che non stai bene?”).

Nel corso degli anni i chatbot si sono evoluti e hanno cambiato pelle, pur restando sempre un po’ in ombra: si sono trasformati da un semplice risponditore ad un assistente virtuale.

Le applicazioni bot sono poi esplose e possiamo ora trovare assistenti virtuali per prenotare voli aerei o ristoranti, per usufruire di applicazioni Desktop o Mobile (Siri, Cortana, etc) e svariate altre applicazioni.

Oggi sempre di più i chatbot stanno diventando di uso comune e molti grandi player integrano intelligenze di questo tipo sui propri sistemi, al fine di dare un valore aggiunto all’utilizzatore finale.

Il settore industriale, dal canto suo, sta attraversando la sua quarta rivoluzione. Le imprese chiedono tecnologia facile, economica e ad alto valore aggiunto e il settore IT, dall’altra parte, cerca di adattare la tecnologia all’impresa. Il gap di know-how tra questi due mondi sta diventando sempre più sottile e nascono così le prime applicazioni.

I capisaldi dell’innovazione sono Big Data Analytics, Business Intelligence e Interazione uomo-macchina.

Italtel, grazie alla collaborazione con Alleantia (azienda Italiana specializzata in ambito Industry 4.0), ha sviluppato nei propri laboratori IndyChatBot il primo chatbot creato per il mondo industriale e integrato con Cisco Spark.

La soluzione software di Alleantia  consente l’acquisizione e il controllo di dati relativi a  macchine  industriali, rendendoli fruibili in cloud. IndyChatBot di Italtel, integrando i servizi offerti dalla piattaforma Alleantia, consente di dialogare in linguaggio naturale, real-time, con le macchine industriali, rappresentate appunto da chatbot, attraverso il canale di collaboration Cisco Spark.

L’introduzione di questa tecnologia rivoluziona la fabbrica, permettendo ai direttori di produzione, ai team leader, ai manutentori e ai fornitori di “dialogare” con le macchine in maniera efficace e collaborativa accelerando di fatto i processi industriali.


IndyChatBot è inoltre estremamente utile al personale in quanto riduce sensibilmente le tempistiche di learning dei nuovi addetti o dei nuovi impianti industriali, aggiungendo così un ulteriore tassello alla trasformazione delle aziende italiane nel percorso verso l’Industry 4.0.

Lo sviluppo di IndyChatBot è uno dei primi risultati del nuovo programma Italtel di Open Innovation.

 

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