Servizi VoIP per Poste Italiane
SOLUZIONE
TIM e Italtel, nell’ambito di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) che vede TIM in qualità di Capogruppo Mandataria, hanno progettato ed implementato l’evoluzione dell’infrastruttura Voice over IP (VoIP) di Poste Italiane.
Il progetto di rinnovo della piattaforma VoIP di Poste Italiane è stato avviato con l’obiettivo di rendere disponibili nuovi e migliori servizi agli utenti interni dell’azienda, compresi i circa 13.000 uffici postali distribuiti sul territorio italiano, riducendo contemporaneamente i costi dell’infrastruttura.
Complessivamente, la rete privata di Poste Italiane serve più di 50.000 utenti che utilizzano device di diverse tipologie grazie ai collegamenti a banda larga e ultralarga di TIM.
Italtel ha studiato per l’evoluzione della rete di Poste Italiane una soluzione basata sulle più recenti tecnologie innovative.
In particolare la soluzione è completamente virtualizzata, secondo il modello della Network Function Virtualization (NFV) che estende al mondo delle telecomunicazioni le logiche del Cloud Computing, tipiche del contesto IT.
La soluzione proposta e accolta da Poste Italiane:
Il progetto di rinnovo della piattaforma VoIP di Poste Italiane è stato avviato con l’obiettivo di rendere disponibili nuovi e migliori servizi agli utenti interni dell’azienda, compresi i circa 13.000 uffici postali distribuiti sul territorio italiano, riducendo contemporaneamente i costi dell’infrastruttura.
Complessivamente, la rete privata di Poste Italiane serve più di 50.000 utenti che utilizzano device di diverse tipologie grazie ai collegamenti a banda larga e ultralarga di TIM.
Italtel ha studiato per l’evoluzione della rete di Poste Italiane una soluzione basata sulle più recenti tecnologie innovative.
In particolare la soluzione è completamente virtualizzata, secondo il modello della Network Function Virtualization (NFV) che estende al mondo delle telecomunicazioni le logiche del Cloud Computing, tipiche del contesto IT.
La soluzione proposta e accolta da Poste Italiane:
1
si avvantaggia della disponibilità di Hardware “Commercial Off-The-Shelf (HW COTS) e dei migliori componenti Software presenti sul mercato (Hypervisor, Sistemi operativi Carrier Grade, Database commerciali, etc.)
2
adotta gli standard più innovativi (3GPP, TISPAN, Oasis, IETF, ITUT)
3
prevede la sostituzione di alcuni elementi della rete attuale con nuovi prodotti
Nella nuova infrastruttura sono inseriti numerosi prodotti Italtel: la suite di Core e Border IMS/NGN i-MCS, il data base utenti e servizi i-TDS, l’elemento di gestione i-NEM, il Session Border Controller NetMatch-S, sia come User-Network Interconnection (UNI) sia come Network-Network Interconnection (NNI).
BENEFICI
La soluzione di ammodernamento è stata specificatamente costruita allo scopo di consentire a Poste Italiane l’evoluzione della propria piattaforma attuale in assoluta continuità e con il minimo impatto rispetto ai servizi forniti.
Questo grazie alla piena compatibilità dei prodotti forniti rispetto a quelli esistenti e facendo leva su collaudate operazioni di migrazione che garantiscono oltre ad una semplice transizione verso l’architettura finale, anche il minimo impatto a livello di configurazione di rete e servizi attivi, anche in termini di “user experience“.
Questo grazie alla piena compatibilità dei prodotti forniti rispetto a quelli esistenti e facendo leva su collaudate operazioni di migrazione che garantiscono oltre ad una semplice transizione verso l’architettura finale, anche il minimo impatto a livello di configurazione di rete e servizi attivi, anche in termini di “user experience“.
Il successo più importante è stato l’aver migrato circa 700 GNR H323 (i quali sviluppati danno luogo a diverse migliaia di utenti) e oltre 20.000 utenze SIP in tempi ridotti. In 2 mesi circa, infatti è stato completato il progetto entro i tempi richiesti dal cliente, e con sua grande soddisfazione.
Inoltre la nuova soluzione comporta una notevole riduzione dei costi in termini di ottimizzazione del 75% degli spazi occupati dall’infrastruttura centralizzata nell’ambito dei Data Center TIM, la riduzione dei consumi energetici che ne è derivata oltre all’attivazione di una delle maggiori piattaforme VoIP in logica di cloud privato.
Due apparati che occupano mezzo rack sono ora sufficienti per garantire le funzionalità che nella soluzione precedente richiedevano diversi rack.
Due apparati che occupano mezzo rack sono ora sufficienti per garantire le funzionalità che nella soluzione precedente richiedevano diversi rack.
Le attività di accettazione, validazione, migrazione e le odierne attività di troubleshooting sono state svolte da remoto dai test plant Italtel di Castelletto di Settimo Milanese (Milano).