Blockchain

Oggi si parla sempre più spesso e in svariati ambiti di blockchain. Ma cosa è esattamente blockchain? Cosa si cela dietro questo nome che letteralmente significa “catena di blocchi”?

Inizialmente, il termine veniva associato ai Bitcoin, la prima e più nota criptovaluta. In realtà, le caratteristiche e le potenzialità di blockchain – decentralizzazione del dato, sicurezza, immutabilità – trovano applicazione nei più svariati settori, dall’agrifood alla logistica, dalla sanità alle pubbliche amministrazioni, senza tralasciare la fornitura di energia.
Blockchain è una foundational technology, che ha potenziali impatti dirompenti sul nostro futuro. Blockchain sostituisce le tradizionali logiche centralizzate alla base di molti dei nostri processi, transazioni, rapporti, con i principi della decentralizzazione e della partecipazione. Quindi non è una semplice tecnologia, ma un modo nuovo di interpretare ed eseguire i processi e avvicinare gli attori di una filiera, qualunque essa sia.
Blockchain è un registro distribuito (ledger) gestito e condiviso tra tutti gli attori (nodi o peer) di un processo di business (network), come ad esempio una filiera industriale. Le informazioni sono distribuite su tutti i nodi e le transazioni sono approvate con un meccanismo si consenso distribuito tra i nodi. Infine i dati sono crittografati ed immutabili: una volta validati da tutti i nodi e scritte nel registro non possono essere più modificate né cancellate.
Ha il potenziale per ridefinire le basi dei nostri sistemi economici e sociali.
L’impatto sarà enorme, ma ci vorranno anni perché la blockchain penetri nelle infrastrutture economiche e sociali. Il processo di adozione sarà graduale, man mano che le innovazioni e i cambiamenti tecnologici ed istituzionali le daranno slancio.