FOCUS

Il valore umano della sicurezza: un Team di competenze diverse, un’unica protezione per le aziende

Nel Security Operation Center di Italtel, la forza della sicurezza nasce dalle persone: un team multidisciplinare e collaborativo che trasforma complessità tecniche in risposte rapide, concrete e vicine al cliente.

Dietro la tecnologia che protegge le aziende 24 ore su 24, c’è sempre un fattore decisivo: le persone.

Nel Security Operation Center (SOC) di Italtel, la sicurezza non è solo questione di strumenti, ma di competenze integrate e collaborazione continua. Un modello che consente di rispondere in modo rapido, personalizzato e sempre orientato agli obiettivi del cliente.

Muchet Yohannes Embaie - responsabile del SOC L2 - Incident Response e Digital Forensics (DFIR)

“Il nostro team è multidisciplinare e inclusivo: competenze, generazioni e percorsi professionali diversi collaborano ogni giorno per affrontare problemi complessi con creatività e metodo”

racconta Muchet Yohannes, responsabile del SOC L2 – Incident Response e Digital Forensics (DFIR) di Italtel.

Competenze integrate per soluzioni più efficaci

Per le aziende, affidarsi al SOC di Italtel significa poter contare su un ecosistema di esperti che unisce sicurezza, networking e analisi forense. Questa integrazione accelera la gestione degli incidenti, riduce i tempi di inattività e garantisce continuità operativa anche in caso di attacco.

La diversità delle competenze si traduce in un vantaggio tangibile: il team riesce a valutare ogni situazione da più prospettive, trovando la soluzione più efficiente e sostenibile per il contesto del cliente.

Quando le persone moltiplicano la forza della tecnologia

La cooperazione tra SOC e NOC (Network Operation Center) è un esempio concreto di questa sinergia: la sicurezza si fonde con il networking per offrire una visione completa di ogni incidente, riducendo i tempi di risposta e prevenendo escalation.

La tecnologia, in questo contesto, è un amplificatore dell’intelligenza umana, non un sostituto. Il team lavora in modo dinamico, sostenuto da una cultura interna che valorizza la formazione continua.

Come ricorda Yohannes:

Muchet Yohannes Embaie - responsabile del SOC L2 - Incident Response e Digital Forensics (DFIR)

“il professionista del SOC è un eterno studente: sempre aggiornato, curioso e pronto a rimettersi in gioco davanti a nuove minacce e nuove tecnologie”.

Una mentalità che mantiene il SOC sempre vivo, sempre in evoluzione.

Persone, non solo processi

Il SOC di Italtel non è un semplice centro di controllo, ma un ecosistema di competenze e relazioni.

Un luogo dove inclusione, collaborazione e competenza diventano strumenti strategici per garantire sicurezza reale alle aziende.

È da questa unione di menti e visioni che nasce la capacità di proteggere le imprese 24/7, anticipando minacce e costruendo fiducia digitale nel tempo.

Scopri come il SOC di Italtel protegge le aziende 24/7 con tecnologia, automazione e intelligenza umana! Leggi il nostro articolo “Dal rilevamento alla risposta: il SOC always-on per le imprese” Indice che punta verso il basso

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