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Intervista su Affari & Finanza: Carlo Filangieri racconta il rilancio e le sfide globali di Italtel
Crescita, generazione di cassa e focus su cybersecurity e sovranità dei dati: la visione dell’AD nell’intervista firmata da Sara Bennewitz
È stata pubblicata oggi su Affari & Finanza (pagina 34) l’intervista a Carlo Filangieri, Amministratore Delegato di Italtel, realizzata da Sara Bennewitz. Un approfondimento che racconta il percorso di rilancio dell’azienda e le strategie per affrontare un mercato ICT sempre più competitivo e globale.
Nel corso dell’intervista, Filangieri evidenzia i risultati positivi raggiunti nel 2025 e le prospettive per il futuro:
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“In un contesto competitivo sfidante, abbiamo chiuso il 2025 con ricavi in aumento del 6% a 273 milioni […] Anche il 2026 è partito bene e, una volta ultimata la ristrutturazione, quest’anno contiamo di tornare a generare cassa”.
Un passaggio chiave riguarda il posizionamento strategico dell’azienda rispetto ai grandi player internazionali:
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“La forza di Italtel è di costruire soluzioni a misura dei nostri clienti, capaci di proteggere la competitività e la sicurezza dei dati […] adottando tecnologie open source modulabili”.
L’intervista traccia un quadro chiaro della trasformazione di Italtel, realtà con oltre 100 anni di storia, oggi focalizzata su innovazione, intelligenza artificiale e cybersecurity. Dopo il completamento della ristrutturazione, l’azienda punta su crescita organica, sviluppo internazionale e investimenti in ricerca e sviluppo, in particolare nelle soluzioni software per l’automazione delle infrastrutture e l’advanced analytics.
Particolare attenzione è dedicata alla sovranità dei dati e alla capacità di offrire soluzioni personalizzate per diversi settori, dalle telecomunicazioni alla pubblica amministrazione, fino a energia, finanza e trasporti. Tra le direttrici di sviluppo emergono anche il rafforzamento della presenza estera – con nuove opportunità in Europa e America Latina e possibili espansioni nel Regno Unito – e le iniziative nel campo della cybersecurity, come il recente accordo con una startup canadese.
Filangieri sottolinea inoltre l’importanza di un approccio responsabile all’intelligenza artificiale, con l’istituzione di un Comitato AI in linea con i principi europei, e lascia aperta la porta a future operazioni straordinarie, pur confermando una strategia di crescita solida e indipendente.

