Perchè l’UC&C piace alle aziende

Senior Technical Marketing Engineer – Collaboration

6 dicembre 2016 – Le aziende che adottano soluzioni di collaborazioneucc_infografica unificata pongono le basi tecnologiche per poter sfruttare al meglio tutti i  benefici derivanti da una maggiore flessibilità ed efficacia nella realizzazione del lavoro dei propri collaboratori.

La possibilità di erogare il proprio contributo da qualunque luogo, in qualunque momento, con qualsiasi dispositivo consente ai dipendenti stessi di coniugare al meglio prestazione lavorativa e vita privata.

Non di secondaria importanza il fatto che, grazie all’adozione di strumenti come i webinar, incrementare le opportunità di sviluppo e formazione dei propri dipendenti diventa semplice ed incredibilmente efficace, garantendo una forza lavoro sempre aggiornata.

Fatta questa premessa, risulta evidente che questa scelta tecnologica induca, per l’azienda nella sua accezione più ampia, una serie di importanti benefici, ben descritti in letteratura e che possiamo riassumere nel sostanziale aumento della produttività dei dipendenti aziendali.

Il livello di maturità raggiunto da questi strumenti permette anche di estendere i benefici derivanti dalla loro adozione oltre il perimetro “aziendale” consentendo di rivoluzionare il rapporto di collaborazione tra gli enti aziendali e l’eco sistema esterno: fornitori, clienti e partner, producendo in una migliorata e maggiormente efficace capacità di business.

Un altro potenziale beneficio abilitato dalla adozione di questi strumenti di UC&C è la riduzione dei costi di real estate. Infatti il fatto che i dipendenti possano lavorare anche da casa (Smart Working) o quando si trovano presso i clienti, permette di ridefinire gli spazi aziendali predisposti ad ospitarli. Meno spazi da riscaldare/raffreddare, alimentare, pulire, arredare e in generale gestire.

Inoltre l’adozione massiva di video comunicazione e video conferenza, caratterizzate da semplicità d’uso, alta definizione e possibilità di condividere documenti, permette di ottenere anche una riduzione significativa delle spese di viaggio, rendendo le trasferte una necessità eccezionale, a cui ricorrere solo quando la presenza fisica è indispensabile.

Oltre all’ambito dei servizi d’utente, disponibili con questo tipo di soluzioni, un altro importante aspetto da tenere in considerazione è quello legato ai modelli di erogazione degli stessi.

La completa adozione, a supporto delle soluzioni di collaboration, della tecnologia IP permette un ampio ventaglio di possibili modelli di delivery.

Dalle soluzioni “on premises”,  caratterizzate dalla possibilità di uniformare il livello di servizio per tutti i dipendenti ovunque si trovino,  alle soluzioni “hosted/cloud” che oltre a questo consentono di aggiungere facilmente e velocemente nuove funzionalità e prestazioni delegando la loro gestione ad un soggetto terzo, un Service Provider.

Nel modello hosted/cloud, esternalizzando il servizio di UC&C, le aziende possono:

1minimizzare i rischi insiti nella introduzione di una nuova tecnologia

 

2evitare l’acquisto di tutti gli elementi necessari alla realizzazione del servizio, muovendosi così verso il modello “as a Service” e ottenendo lo spostamento dai CAPEX (acquisto dei centralini, impiego del personale per la gestione) agli OPEX (pagamento di un servizio per utente).

Comune a tutti questi modelli di delivery e caratterizzato da una significativa riduzione delle spese di telecomunicazioni,  la possibilità di sostituire i collegamenti tradizionali alla rete telefonica pubblica (PSTN), PRI/BRI distribuiti geograficamente e presenti in ogni sede aziendale, con un collegamento SIP trunk centralizzato per tutta l’azienda a livello nazionale.

Scopri di più sulla linea di offerta di People Collaboration and Customer Relationship.

Giorgio Costantini
Giorgio Costantini
Just graduated in electrical engineering, in 1980 I joined the laboratory of Research and Development at Honeywell Information System in Pregnana Milanese Italy, where for seven years I worked on the design of the digital control of two sets of impact printers. An experience cutting-edge whereas in those years, from 1980 to 1987, it was one of the first experiences in Europe of solutions using multiprocessor system with a real-time operating systems. After Honeywell group I went in Magneti Marelli, where I continued to care for almost two years, the design of microprocessor-based systems this time for the computer control of a IVECO’s bus urban vehicle. In June 1988 landing in Italtel Telematics in tlc sector. For about 12 years, in Italtel and Siemens, I continued taking care of HW design of data transmission equipment before, then card for PBX and PC and finally of a control board part radio network UMTS. After almost 20 years of activity related to HW design, beginning in November 2000 to take care of, always in tlc, devices and solutions. Product management, program management, solution architect and recently marketing management are the roles that I covered in the area of Voice over IP, UC&C, Enterprise Social Software in Cloud and on Premise.
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